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"ARANCINE" - Guardate come preparare delle vere arancine di riso siciliane.
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Scaldate il burro in una casseruola a fondo pessante e fate appassire a fuoco dolcissimo la cipolla trittata fine. Quando la cipolla comincia a prendere colore, unitevi il riso e fatelo tostare per qualche minuto nel soffritto, sempre mescolando. Aggiungete quasi tutto il brodo bollente (il resto lo aggiungerete in un secondo tempo, se serve), rialzate la fiamma e lasciate cuocere mescolando ogni tanto. Un paio di minuti prima della fine della cottura unitevi lo zafferanno sciolto in qualche cucchiaio di acqua calda. A fine cottura il riso dovrà essere ancora un po' al dente e piuttosto denso. Amalgamatevi il formaggio grattugiato quindi stendetelo sul tavolo di marmo o su un largo piatto e lasciatelo raffreddare. Lessate i pisellini in poca acqua salata, scolateli e mescolateli al ragù, che dovrà essere piuttosto asciutto. Tagliate il formaggio a dadini. Prendete in mano una cucchiaiata colma di riso, fateci un incavo e riempitelo con un paio di cucchiaini di ragù e con un dadino di formaggio. Chiudete con un po' di riso e modellate con le mani l'arancina, che dovrà avere la forma e le dimensioni di una piccola arancia. A lavoro ultimato, battete le uova, infarinate le arancine e passatele prima nell'uovo e poi nel pangrattato, rivestendole con uno stratto spesso e uniforme. Lasciatele riposare per un paio d'ore al fresco prima di friggerle in abbondantissimo olio ben caldo (175º). Quando sono ben dorate, scolatele e passatele su un doppio foglio di carta da cucina. Servitele calde ma non bollenti.
       
  ingredienti (per 20 arancine): 400 g. di riso semifino; circa 1.2 l. di brodo; 1 cipolla piccola; 50 g. di burro; 60 g. di grana o parmigiano grattugiato; 1 bustina di zafferano; 1 tazza di ragù di carne; 3 cucchiai colmi di pisellini freschi o surgelati; 100 g. di caciocavallo fresco; 2 uova; 300 g. circa di pangrattato; 3 cucchiai di farina; Olio d'oliva per friggere.
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  "CANNOLI" - I tradizionali e dolcissimi cannoli siciliani.
 
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Setacciate la farina sulla spianatoia, spruzzatela con il mezzo cucchiaio di aceto e miscelatela con lo zucchero, il cacao e un pizzico di sale. Fate la fontana e versatevi un albume (l'altro vi servirà in seguito), lo strutto morbido e circa due cucchiai di Marsala (di più o di meno, tenendo conto che la pasta dovrà essere piuttosto consistente). Impastate energicamente quindi raccogliete l'impoasto a palla e fatelo riposare per un paio d'ore, a temperatura ambiente, avvolto nella pellicola. Setacciate la ricotta lasciandola cadere in una terrina, lavoratela con lo zucchero fino ad averla liscia ed omogenea e lasciatela riposare per una mezz'ora prima di unirvi i canditi tagliati a dadini minuscoli e il cioccolato tagliato a scagliette. Conservate in frigorifero il composto fino al momento di riempire i cannoli. Riprendete l'impasto, dividetelo in due e passatelo alla macchinetta per la pasta partendo dal primo spessore e arrivando fino al penultimo. Ricavate dei cerchi di 12 cm di diametro. Battete un poco il secondo albume e umettate leggermente i bordi dei dischi di pasta, avvolgeteli attorno ai cilindri di metallo, leggermente unti d'olio, sovrapponendo le due estremità e premendo un poco per incollarle. Scaldate lo strutto in quantità tale da far gelleggiare i cannoli e friggetene tre alla volta. Quando sono scuri, scollateli e passateli su un doppio foglio di carta da cucina sistemandoli dritti. Quando sono freddi, rimuovete delicatamente i cilindri di metallo. Tuffate i pistacchi in acqua bollente, pelateli e tritateli finissimi con la mezzaluna. Al momento di servire i cannoli, raccogliete la crema di ricotta dentro un sac à poche e riempite completamente i cannoli. Fate aderire alle due estremità un pizzico di granella di pistacchio (oppure un dischetto di scorza d'arancia candita) e infine spolverate i cannoli con lo zucchero a velo.

Potete preparare i cannoli anche con molto anticipo evitando però di farcirli in modo che la cialda esterna rimanga croccante e fragrante. Se non li gradite, potete eliminare i canditi dal ripieno, che risulta comunque ottimo se avrete utilizzato una buona ricotta, fresca e cremosa.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ingredienti per la Sfoglia: 150 g di farina; un cucchiaio di zucchero; 1/2 cucchiaio di aceto di vino bianco; 30 g di strutto; un cucchiaino di cacao amaro; 2 albumi; vino Marsala; sale.

Ingredienti per il Ripieno: 500 g di ricotta di pecora; 250 g di zucchero; 100 g di zuccata (zucca candita) o di cedro candito; 100 g di cioccolato fondente; Strutto per friggere; 50 g di pistacchi; zucchero a velo per decorare. Cilindri di latta per cannoli di 12 cm.

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  "CAPONATA" - Come contorno o antipasto... oppure per condire la pasta!
 
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  Lavate le melanzane, privatele del gambo e tagliatele a tocchetti senza sbucciarle. Mettetele in un colapasta e spolveratele abbondantemente di sale quindi mettetevi sopra un piatto con un peso e lasciatele spurgare per circa un'ora. Lavate le coste di sedano, mondatele con cura dai filamenti e tagliatele a tronchetti di mezzo cm. Tuffate i pomodori in acqua in ebollizione quindi passateli sotto l'acqua fredda, pelateli, privateli dei semi e spezzetateli. Snocciolate le olive e dividetele in due. Scaldate l'olio in una larga padella e fate dorare la cipolla. Unite i pomodori e il concentrato e lasciate cuocere a fuoco medio e senza coperchio, per una decina di minuti, insaporite con sale (poco) e pepe quindi unite il sedano, le olive, i pinoli e i capperi ben sciacquati. Sciogliete lo zucchero nell'aceto e versatelo nel sugo, mescolando bene. Lasciate cuocere a fuoco dolce per una decina di minuti in modo che si amalgamino i sapori e la salsa risulti piuttosto densa e ben legata. Sciacquate le melanzane, asciugatele premendole dentro un panno e friggetele, in due o tre volte, in abbondante olio ben caldo. Quando saranno ben dorate, scolatele e passatele su un doppio foglio di carta da cucina. Una volta pronte, unitele alla salsa, mescolate e lasciate stufare dolcemente per qualche minuto. La caponata si gusta fredda, a temperatura ambiente, cosparsa di basilico spezzetato. Conservata in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica, si conserva bene per due o tre giorni, guadagnando addirittura in sapore. Toglietela comunque dal frigo almeno un'ora prima di servirla.
 
         
  Ingredienti per 6 persone: un kg di melanzane scure; 500 g (peso netto) di coste di sedano ricavate dal cuore; 400 g di pomodori da sugo ben maturi; un cucchiaio di concentrato di pomodoro; 100 g di olive verdi siciliane in salamoia; 50 g di capperi sotto sale; un cucchiaio colmo di pinoli; un bicchiere di aceto di buona qualità; una grossa cipolla; un cucchiaio di zucchero; 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva; basilico; sale e pepe. Olio di oliva per friggere.
         
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  "CASSATA" - Tutti i colori e sapori della squisita cassata siciliana.
 
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  Setacciate la ricotta e lavoratela con lo zucchero per ottenere una crema morbida, liscia e spumosa. Unitevi la frutta candita tagliata a dadini e le gocce di cioccolato e mescolate bene. Tagliate a fettine sottili il pan di Spagna. Con il mattarello stendete il marzapane a uno spessore di mezzo cm scarso. Foderate una tortiera a bordi svasati (26 cm di
diametro) con la carta da forno e rivestite il fondo con le fettine di pan di Spagna sistemandole una vicino all'altra e senza lasciare spazi vuoti. Per rivestire la parete, ritagliate dei piccoli rettangoli di uguale dimensione dal pan di Spagna e dal marzapane e sistemateli tutto intorno, alternando i colori. Spruzzate molto leggermente il pan di Spagna con lo sciroppo di zucchero e infine rovesciate nella tortiera la crema di ricotta. Dopo averla livellata, coprite tutta la superficie con fettine di pan di Spagna poi con un disco di carta da forno e infine con quello di cartone. Premete leggermente con la mano aperta per far ben assestare la crema e mettete la cassata in frigorifero a rassodare per qualche ora.
La Glassatura. Setacciate lo zucchero a velo dentro una ciotola e, sempre mescolando, diluitelo con il succo di limone filtrato. Dovrete versare il succo di limone poche gocce alla volta fino a quando la glassa avrà assunto la giusta densità. Diluite la gelatina di albicocche con un goccio d'acqua e fatela sciogliere tenendola sul fuoco debolissimo. Rovesciate la cassata su un piatto da portata piano, lasciandovi il disco di cartone. Togliete delicatamente la carta e pennellate tutta la superficie con un velo di gelatina diluita quindi versate al centro la glassa e, aiutandovi con una spatola, stendetela rivestendo tutta la cassata. La decorazione con la frutta candita dovrete eseguirla prima che la glassa si asciughi in modo che la glassa stessa funzioni da collante.

La decorazione tradizionale della cassata è molto "barocca" e dai colori sgargianti. Le strisce di zuccata, lunghe, sottili e incurvate, simulano i petali di un fiore mentre l'altra frutta candita viene disposta in maniera armoniosa a coprire gli spazi.

Ingredienti. Per l'involucro: 400 g circa di pan di Spagna; 300 g di marzapane verde; qualche cucchiaio di sciroppo di zucchero.
Per la farcitura: 700 g di ricotta di pecora freschissima; 350 g di zucchero semolato; 150 g circa di frutta candita assortita; una manciata di gocce di cioccolato.
Per la glassa: 300 g di zucchero a velo; succo di limone; 2 cucchiai di gelatina di albicocche; frutta candita assortita; mandarini, ciliegie, zuccata (zucca bianca candita). Un disco di cartone delle stesse dimensioni della tortiera.

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  "GELO DI COCOMERO" - Immancabile d'estate!
 
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Pelate i pistacchi dopo averli scottati per qualche minuto in acqua bollente. Private la polpa di cocotero dei semi e passatela dal passaverdure montato con il disco più fine lasciandola cadere in una piccola casseruola. Mettete in una tazza un mestolo del succo ottenuto e scioglietevi perfectamente l'amido facendo attenzione a non formare grumi quinde versatelo nella casseruola insieme allo zucchero e al bastoncito di cannella. Amalgamate perfectamente e mettete la casseruola sul fuoco e, senza mai smettere di mescolare, fate alzare il bollote. Proseguite la cottura, a fuoco dolce, per quattro o cinque minuti sempre continuando a mescolare. Ritirate la casseruola e, appena il composto sarà quasi freddo e comincerà ad addensarsi, unitevi il cioccolato, la zuccata e i pistacchi quinde versatelo in uno stampo da budino (o in piccoli stampini da porzione) bagnato d'acqua. Sigillate lo stampo con la pellicola e mettetelo in frigorifero per qualche ora o anche per tutta la notte. Al momento di servire il gelo, sformatelo in un piatto e spolveratelo di cannella in polvere.

A Palermo, dove questo dolce si prepara tradicionalmente il giorno di ferragosto, si è soliti decorare il piatto con foglie di limone e fiori di gelsomino e il gelsomino viene a volte usato anche per aromatizzare il composto.

Ingredienti (per 4 persone): un kg di polpa di cocotero ben maturo; 200 g di zucchero; 80 g di amido per dolci; 50 g di zuccata (zucca candita) tagliata a dadini; 50 g di cioccolato fondente tagliato a pezzettini; 30 g di pistacchi sgusciati; un pezzetto di cannella; cannella in polvere.

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  "PANELLE" - Semplici e gustosissime panelle.
 
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Settaciate la farina in una ciotola e, sbattendo con la frusta, diluitela con un litro di acqua fredda. Sciogliete bene i grumi e versate il composto in una casseruola a fondo pesante. Unitevi un bel pizzico di sale e mettete la casseruola sul fuoco regolando la fiamma a metà. Mescolando continuamente con un cucchiaio di legno, fate alzare l'ebollizione e proseguite la cottura della polentina per una ventina di minuti fino a quando avrà la densità di una crema. Mescolate senza interruzione perché il composto si attacca facilmente. Ungete con poco olio il tavolo di marmo o una placca del forno e versatevi la polentina alla quale, a fine cottura, avrete aggiunto un cucchiaio colmo di prezzemolo tritato. Spianatela inmediatamente con una spatola ad uno spessore di un cm scarso e lasciatela raffreddare. Una volta fredda diventerà compatta e consistente e si staccherà facilmente: tagliatela a quadretti o a piccole losanghe e friggetela in abbondante olio molto caldo (175º) fino a quando le panelle avranno preso una leggera doratura. Scolatele, passatele su un doppio foglio di carta da cucina e servitele caldissime.

Ingredienti (per 4 persone): 250 g di farina di ceci; prezzemolo; sale. Olio d'oliva per friggere.

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  "INVOLTINI DI PESCE SPADA" - Tradizionale piatto della cucina palermitana.
 

(Video Parte I)

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(Video parte II)
 
 
 
 
 

 

 

Fate ammollare l'uvetta in acqua tiepida. Togliete la pelle alle fettine di pesce spada, battetele leggermente con il batticarne e rifilatele dando loro una forma regolare. Scaldate la metà dell'olio in una padella e fate rosolare una cipolla affettata sottilmente e una costa di sedano tritata. Quando il soffritto comincia a prendere colore, unitevi i ritagli di pesce sminuzzati e lasciate cuocere per un paio di minuti. Ritirate la padella dal fuoco e, quando la cipolla si sarà intiepidita, versatevi il pangrattato, il pecorino, la metà dei capperi, sciacquati e asciugati, e il basilico spezzettato. Mescolate bene il tutto e distribuitelo sulle fettine di pesce che chiuderete a involtino con uno stuzzicadenti. Tritate l'altra cipolla insieme a una costa di sedano e fate appassire il trito in un tegame con due cucchiai d'olio. Unite i capperi rimasti, l'uvetta, scolata e asciugata, i pinoli e, quando il soffrito è imbiondito, aggiungete i pomodori. Insaporite con sale e pepe e lasciate cuocere dolcemente il sugo per circa un quarto d'ora. Accomodate nel tegame gli involtini di pesce, coprite e fateli cuocere per circa un quarto d'ora.

Ingredienti (per 4 persone): 800 g circa di pesce spada tagliato a fettine piccole e sottili; 100 g di pecorino siciliano grattugiato; 400 g di pomodori freschi e pelati; 100 g di pangrattato; 2 cipolle medie; 2 coste di sedano; 50 g di capperi; un cucchiaio di pinoli; un cucchiaio di uvetta passolina (acini piccolissimi e scuri quasi bluastri); 4 cucchiai di olio extravergine di oliva; sale e pepe.

  Ricette tratte da L'Italia del GAMBERO ROSSO ©
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  Ciambella alla ricotta con uvetta e frutta candita (dolce)
 

Ciambella alla ricottaIngredienti per 8 persone: 300 g farina tipo 00; 2 cucchiaini lievito vanigliato; 250 g ricotta fresca; 220 g burro; 250 g zucchero semolato; 4 uova; 200 g uvetta; 50 g arance candite a scorze; 80 g ciliegine candite; 70 g di gherigli noci; 1 limone non trattato; zucchero a velo; qualche fogliolina menta per decorare.

Preparazione

Sminuzzate 60 g di ciliegine e le scorze di arancia candite; ponete l'uvetta ad ammollare in poca acqua tiepida. Tritate grossolanamente i gherigli di noce. Lavate e asciugate il limone e grattugiatene finemente la buccia.

Lavate e strizzate l'uvetta e mettetela in una terrina insieme con la frutta candita, il trito di gherigli di noce, la buccia di limone grattugiata e due o tre cucchiaiate di farina. Mescolate bene per insaporire e tenete da parte.

Setacciate la restante farina con il lievito. Imburrate e infarinate uno stampo a ciambella della capacità di 2 l. In un'altra terrina montate a crema il burro ammorbidito con la ricotta e lo zucchero; incorporate a uno a uno le uova e poi la farina, versandola poco per volta. Unite la frutta, mescolate bene e versate il composto ottenuto nello stampo. Cuocete in forno preriscaldato a 170 °C per 60-70 minuti.

A cottura ultimata, sformate la ciambella e lasciatela raffreddare su una gratella per dolci. Appena tiepida trasferitela sul piatto da portata e cospargetene la superficie con lo zucchero a velo. Servite in tavola decorando i piatti individuali con le foglioline di menta e le restanti ciliegine candite.

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  Pasta con le Sarde (primo piatto)
 

Ingredienti per 6 persone: 420 g di bucatini; 700 g di sarde; 350 g finocchietto selvatico; 100 g acciughe sotto sale; 40 g uvetta sultanina; 40 g pinoli; 1 cipolla; 3 spicchi di aglio; 1 pizzico di zafferanno; 1 cucchiaio di prezzemolo; olio di oliva; sale; pepe.

Preparazione

Lavate le sarde, evisceratele eliminando la testa, rilavatele con cura e asciugatele premendole tra due canovacci. Mettete in un tegame 2 cucchiai di olio, 2 spicchi di aglio sbucciati e schiacciati, lo zafferano sciolto in poca acqua tiepida, 20 g di finocchietto, sale e pepe. Fate imbiondire l'aglio, quindi unitevi i filetti di sarde e lasciateli cuocere a calore medio per qualche minuto, girandoli una sola volta. Quando saranno cotti togliete l'aglio e teneteli da parte.

Lessate il finocchietto restante in acqua bollente per circa 15 minuti; scolatelo, tritatelo grossolanamente e tenetelo da parte, conservando anche l'acqua di cottura.

Versate in un tegame qualche cucchiaio di olio e rosolatevi lo spicchio di aglio restante insieme con la cipolla mondata e tritata; unite il finocchietto tritato, l'uvetta ammollata per 10 minuti e i pinoli. Dissalate i filetti di acciuga e pestateli in un mortaio con il prezzemolo. Diluite il tutto con poca acqua di cottura del finocchietto e mettete il ricavato nel tegame contenente la salsa allo zafferano.

Cuocete la pasta in acqua bollente salata e addizionata con l'acqua del finocchietto; scolatela al dente e versatela in una teglia alternandola a strati di sarde e salsa di finocchietto e acciuga. Passate in forno per 15 minuti circa e servite subito.

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  Spaghetti ai ricci di mare (primo piatto)
  Spaghetti ai ricci di mare

Ingredienti per 4 persone: 320 g di spaghetti; 20 g di ricci; 1 ciuffo di prezzemolo; 1 spicchio d'aglio; 40 g di capperi di Pantelleria; Olio extravergine di oliva; Sale.

Preparazione

Per aprire i ricci afferrateli con la mano sinistra protetta da un panno e infilate la lama più appuntita di una forbice nell'opercolo alla base del riccio; tagliate il guscio tracciando un raggio nella parte piatta, quindi seguite la circonferenza. Eliminata la base, raccogliete il liquido filtrandolo in una ciotola e disponete in un'altra ciotola gli spicchi aranciati, che toglierete dai gusci con un cucchiaino.

Lavate il prezzemolo, asciugatelo, mondatelo staccando le foglie dai gambi e tritatelo grossolanamente con un coltello; sbucciate e schiacciate lo spicchio di aglio. Scaldate 3 cucchiai di olio in una piccola padella e unite l'aglio; dopo 5 minuti eliminatelo, aggiungete i ricci con il loro liquido e i capperi; dopo meno di 1 minuto unite il prezzemolo, regolate di sale e spegnete la fiamma.

Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua bollente salata, scolateli, conditeli con la salsa ai ricci e servite.

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  Insalata di pane, pomodori, capperi e cipolla (antipasto)
 

insalata di pane sicilianaIngredienti per 4 persone: 350 g pane casereccio raffermo; 300 g pomodorini ciliegia; 40 g capperi di Pantelleria sotto sale; 1 cipolla; 4-5 foglie basilico; qualche foglia mentuccia; 1 rametto origano siciliano fresco; 1 limone; olio extravergine di oliva; sale; pepe.

Preparazione:

Sciacquate i capperi sotto l'acqua corrente per eliminare il sale di conservazione, quindi sbollentateli per 30 secondi in acqua non salata; scolateli, asciugateli tamponando con carta assorbente da cucina, poi tagliateli grossolanamente, lasciandone una parte interi.

Metteteli in una ciotola, unite la cipolla, sbucciata e affettata, i pomodori, lavati, asciugati e tagliati a metà, le foglie di basilico, lavate, asciugate e spezzettate con le mani, la mentuccia e l'origano, lavati, asciugati e finemente tritati. Condite con il succo filtrato di mezzo limone, 4 cucchiai di olio, sale e pepe, mescolate bene e lasciate insaporire il tutto per 10-15 minuti.

Nel frattempo mettete in ammollo il pane in acqua tiepida per alcuni minuti, senza che si inzuppi eccessivamente; sgocciolatelo e riducetelo in pezzi grossi con le mani, raccogliendoli direttamente in un'insalatiera. Aggiungete le verdure con tutto il condimento, mescolate bene e servite.

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  Le ricette "Ciambella alla ricotta", "Pasta con le sarde", "Spaghetti ai ricci di mare" e "Insalata di pane" provengono da "La Grande Cucina" e "Cucina Regionale" edite da RCS Libri S.p.A in collaborazione con RCS Quotidiani S.p.A
   
 

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