Mappa del sito      
Español
Español  
Header
Istituzionale
Sei in Inizio > Antichi mestieri in Sicilia  
 

Antichi mestieri in Sicilia

La vita dell'uomo è caratterizzata dal lavoro che, a seconda della civiltà e del momento storico nonché soprattutto del territorio d'appartenenza e delle risorse naturali, si connota di peculiarità singolari su cui si fondano l'economia e il commercio locale. Specie nel passato il lavoro si esprimeva in mestieri legati all'artigianato, con segreti tramandati da padre in figlio, o in piccole aziende a conduzione familiare, ai prodotti dell'agricoltura e della pesca, ai trasporti coi carretti o coi cavalli, oppure come minuto commercio stradaiolo con posto fisso o ambulante per i paesi della regione. Alcuni mestieri anzi accompagnavano il folklore delle sagre paesane in occasione delle più importanti feste, altri invece soccorrevano alle necessità quotidiane dei passanti, come l'acquaiolo o i venditori di carbone porta a porta, o dei prodotti della campagna offerti dal produttore al consumatore con i festosi carretti. Un posto a parte merita il mestiere di "puparo" legato al teatro di antica origine in cui l'artista è non solo creatore dei personaggi, ma interprete delle storie tratte dalle Chanson de geste o dai poemi cavallereschi.

A nostro avviso anche questi antichi mestieri fanno parte della storia delle tradizioni siciliane. Molti di essi sono del tutto scomparsi o divenuti rari, soppiantati dal progresso e dall'industrializzazione, dalla catena di montaggio e dalla tecnologia più sofisticata oppure da altre abitudini di vita e costumi d'importazione straniera, da consumi diversi, dove l'acqua fresca e "zammù" per dissetarsi si è sostituita la Coca-Cola. I giovani d'oggi non hanno mai conosciuto l'acquaiolo, il conciabrocche, i salinari, i pastai, gli arrotini, i carrettieri a cassetta di vere opere d'arte, le donne addette alla salatura casalinga delle acciughe, la "pilucchera" che si recava a pettinare le clienti casa per casa, solo per ricordare alcuni mestieri di un tempo. Ecco perché come specchio di costumi più semplici, dai ritmi più pacati, se pur non privo di fatica e di povertà, dove la festa giungeva come lieta pausa alla laboriosa quotidianità, abbiamo ritenuto riproporre per immagini alcuni dei più significativi mestieri di ieri diffusi in Sicilia, perché, secondo noi, anche questo passato è patrimonio di memorie da ricordare, un "come eravamo" pacatamente tinto di nostalgia o di sorridente sorpresa nel notare le mutazioni che il tempo incide nel costume e nelle abitudini dei popoli. La documentazione presentata è alla fine di offrire una rassegna abbastanza significativa, se pur non completa, degli antichi mestieri di Sicilia e un quadro dalle tinte schiette della vita di ieri, specie delle classi sociali più umili, che non vuole suggerire rimpianti ma solo testimonianze, in cui è riflessa la storia dell'evoluzione della nostra terra e della nostra gente.

Concetta Greco Lanza

Tratto da "Sicilia in Festa" Ed. Greco.

Lo scarparo

Lo "Scarparo"

I salinari

"I salinari"

 

il ferrarecci

"Il ferrarecci"

il cordaio

"Il cordaio"

 

Operaie dell'industria agrumaria

"Operaie dell'industria agrumaria"

la ricamatrice

"La ricamatrice"

il venditore di coltelli

"Venditore di coltelli"

venditore di bummuli

"Venditore di bummuli"

 

"U 'ppircantaturi" (Colui che viene inviato da un creditore a riscuotere un debito contratto da un "malu paiuaturi". 'U 'ppircantaturi si piazza davanti all'uscio (s'appircanta) dell'insolvente e da lì non si muove sino al pagamento del debito)

L'acquaiolo

"L'acquaiolo"

 

il pastaio

"Il pastaio"

"Il carbonaio"

 

il conciaterraglie

"Il conciaterraglie"

   
L'acquaiolo (foto proprietà dei Fratelli Alinari in V. Barresi - C. Greco Lanza, "La Clessidra" - Dizionario tematico dei proverbi siciliani, Catania, Ed. Greco.
Il carbonaio (foto proprietà di A. Saffo in V. Barresi - C. Greco Lanza, "La Clessidra - Dizionario tematico dei proverbi siciliani, Catania, Ed. Greco.
Il conciaterraglie (da una cartolina degli inizi del secolo scorso)
Il cordaio (Coll. La Duca, di"Storia della Sicilia" vol. IX, Soc. Ed. Storia di Napoli e della Sicilia)
Il ferrarecci (foto proprietà di G.B. Gardin e L. D'Alessandro, in V. Barresi - C. Greco Lanza, "La Clessidra" - Dizionario tematico dei proverbi siciliani, Catania, Ed. Greco.)
Il pastaio (da una cartolina degli inizi del secolo scorso)
Operaie dell'industria agrumaria (fotografia di M Minnella, di "Storia della Sicilia", vol. IX, Soc. Ed. Storia di Napoli e della Sicilia)
La ricamatrice (foto di Giuseppe Leone, di "Ragusa, dalla contea alla provincia", AAPIT Ragusa)
I salinari (foto Sellerio, di "Storia della Sicilia", vol. IX, Soc. Ed. Storia di Napoli e della Sicilia)
Lo "scarparo" (foto propirietà di G.B. Gardin e L . D'Alessandro, in V. Barresi - C. Greco Lanza, "La Clessidra" - Dizionario tematico dei proverbi siciliani, Catania, Ed. Greco.)
Venditore di "Bummuli" (foto di M. Minnella, di " Storia della Sicilia", vol. IX, Soc. Ed. Storia di Napoli e della Sicilia)
Venditore di coltelli (foto di M. Minnella, di"Storia della Sicilia", vol. IX, Soc. Ed. Storia di Napoli e della Sicilia)
'U ppircantaturi" (Disegno di Antonio Mangiafico (da "Truvatura. Floridia alla ricerca delle sue radici" de V. La rocca, Archeoclub, Comune di Floridia)